Pastore D'Aromi

Pastore D'Aromi

lunedì 14 ottobre 2013

Real taste of Tuscany - Firenze 13 Ottobre

Ieri  ho partecipato all'evento organizzato da Communicart per presentare il nuovo portale Real taste of Tuscany, dedicato a promuovere il lavoro di autentici produttori del territorio.
Vi mostro alcune foto scattate durante i preparativi. 
L'evento si è tenuto a Firenze  presso lo shop di Riccardo Barthel.




 Grazie a tutti coloro che sono intervenuti.

Pierre





martedì 9 aprile 2013

Borselli

 
 
              Aprite la porta, entrate...parleremo di piante, o d'altro ...un piccolo mondo dove si compie l'alchemia....                                   
 
 
                                               Vi aspetto   al laboratorio
                                                                                                                                                                                       
PIERRE
 





sabato 30 marzo 2013

Desir....di primavera

Il letargo è durato a lungo, ma ho deciso di svegliarmi prima dell'arrivo del sole....anche perchè visto l'andazzo si rischia di aspettare molto.
Anche nel sonno ho creato...vi presento un nuovo sale chiamato "Desir" che ho voluto adatto al pesce, alle uova, ai legumi, alle carni bianche.
Mi sono divertito a presentarlo, oltre che in confezione classica, anche in modo "artistico".

La confezione in bottiglia, diventa così un elemento decorativo che contiene il sale aromatizzato e i diversi elementi che lo compongono, creando così un esempio di arte "estemporanea biodegradabile" e accessibile....avviso ai collezionisti!

Pierre

martedì 2 ottobre 2012

Friggitelli con BAB





Ingredienti:

  • Friggitelli
  • Porri
  • Mandorle
  • Aceto di miele
  • un cucchiaino di zucchero di canna
  • Olio evo
  • BAB : miscela composta di fiori di salvia,scorze d'arancia,mirto,menta , issopo
In una padella fate soffriggere il porro tagliato a fettine, con poco olio evo.
Aggiungete i friggitelli tagliati a metà, salate, fate appassire e sfumate con un po' di aceto di miele.
Aggiungete lo zucchero e le mandorle tritate e un cucchiaino di miscela BAB poco prima della fine della cottura.
Guarnite con qualche mandorla intera.
BAB è una parola araba che significa : la porta... Una porta che dovrebbe aprire verso dei sapori
nuovi ,un pò orientali...




Buon appetito

lunedì 3 settembre 2012

Quando i serpenti escono dalle tane...


     ..."Quando i serpenti escono dalle tane delle caverne e soffrono agli occhi , strisciano fino al finocchio"...
(Fascicolo di medicina, manuale per studenti, edito a Venezia nel 1494).

Non é per parlare delle virtù medicinali del finocchio selvatico, non ne ho le competenze, ma dell'uso in cucina delle sue parti dal profumo più delicato, profondo, raffinato, affascinante: il fiore .
Vorrei, prima di tutto, completare un approccio fatto da Michael Pollan in The Botany of Desire sul punto di vista sul mondo di 4 piante : Pollan associa la mela al desiderio di dolcezza, il tulipano a quello di bellezza, il cannabis sativa (indica) al desiderio di intossicazione, la patata a quello di controllo.
Per me il mondo visto attraverso  l'occhio del finocchio selvatico e del legame che può avvere con l'essere umano é legato al desiderio intenso di libertà, talmente forte che dopo diversi vani tentativi per addomesticarlo, corro tra fossi, dirupi e campi incolti per raccoglierlo .
Ho scelto di raccogliere questa pianta o é stata lei a farmelo fare ? Probabilmente tutte e due le cose.


L'amico Damiano Miniera, grande cuoco della Sosta del Rosselino a Settignano, usa i "ricacci"
di finocchio selvatico, (mi raccomando, prima che spighino), a primavera per fare le sarde come le sa fare solo lui...

Io aspetto...verso la metà di luglio comincio a visitare i miei posti per vedere i primi ombrelli gialli. Si comincia con qualche ombrello apicale in qua e là..."26 il primo giorno, l'ho scritto  So che sarà lungo....fino a fine agosto ogni giorno  presto la mattina per avere la luce buona...ogni pianta o parte  di pianta fiorirà a tempo suo, imprevedibile. Devi passare spesso, guardare, raccogliere ombrello dopo ombrello...


Ce ne vorrano da 8 a 10.000 per fare un chilo di prodotto pulito...fiori essiccati dolcemente all'ombra
passati nella trebbiatrice manuale costruita da mio figlio Leo, setacciate più volte per separare i ramoscelli dai fiori, come facevano i contadini per separare il grano dalla pula.
Ottenere così quest'oro giallo che lascio scivolare fra le dita come premio del mio lavoro e per provarne la purezza.

Non chimatelo polline per favore, so che é " trendy ", ma sono i fiori interi ed è bene che sia cosi.

So già che tra poco, un altro cuoco, Claudio ,mi chiamerà per sapere se ho raccolto quel tesoro  che
gli permetterà di dare un tocco particolare ai piatti preparati per i clienti del suo S.Bevitore.

Ora tocca a voi guardarlo, annusarlo, usarlo...una semplice pastasciutta con un filo di olio extravergine di oliva, una spruzzata di fiori di finocchio e un po' di pecorino stagionato...un sugo di pomodoro con scalogno, fiori di origano, fiori di finocchio ( per dei crostini )...con un insalata di pomodori...un filetto di sogliola..delle zucchine cotte o crude in juliene con olio e  aceto di miele..

Insomma, scegliete, provate, ascoltate il vostro palato e la vostra fantasia...