Pastore D'Aromi

Pastore D'Aromi

martedì 2 ottobre 2012

Friggitelli con BAB





Ingredienti:

  • Friggitelli
  • Porri
  • Mandorle
  • Aceto di miele
  • un cucchiaino di zucchero di canna
  • Olio evo
  • BAB : miscela composta di fiori di salvia,scorze d'arancia,mirto,menta , issopo
In una padella fate soffriggere il porro tagliato a fettine, con poco olio evo.
Aggiungete i friggitelli tagliati a metà, salate, fate appassire e sfumate con un po' di aceto di miele.
Aggiungete lo zucchero e le mandorle tritate e un cucchiaino di miscela BAB poco prima della fine della cottura.
Guarnite con qualche mandorla intera.
BAB è una parola araba che significa : la porta... Una porta che dovrebbe aprire verso dei sapori
nuovi ,un pò orientali...




Buon appetito

lunedì 3 settembre 2012

Quando i serpenti escono dalle tane...


     ..."Quando i serpenti escono dalle tane delle caverne e soffrono agli occhi , strisciano fino al finocchio"...
(Fascicolo di medicina, manuale per studenti, edito a Venezia nel 1494).

Non é per parlare delle virtù medicinali del finocchio selvatico, non ne ho le competenze, ma dell'uso in cucina delle sue parti dal profumo più delicato, profondo, raffinato, affascinante: il fiore .
Vorrei, prima di tutto, completare un approccio fatto da Michael Pollan in The Botany of Desire sul punto di vista sul mondo di 4 piante : Pollan associa la mela al desiderio di dolcezza, il tulipano a quello di bellezza, il cannabis sativa (indica) al desiderio di intossicazione, la patata a quello di controllo.
Per me il mondo visto attraverso  l'occhio del finocchio selvatico e del legame che può avvere con l'essere umano é legato al desiderio intenso di libertà, talmente forte che dopo diversi vani tentativi per addomesticarlo, corro tra fossi, dirupi e campi incolti per raccoglierlo .
Ho scelto di raccogliere questa pianta o é stata lei a farmelo fare ? Probabilmente tutte e due le cose.


L'amico Damiano Miniera, grande cuoco della Sosta del Rosselino a Settignano, usa i "ricacci"
di finocchio selvatico, (mi raccomando, prima che spighino), a primavera per fare le sarde come le sa fare solo lui...

Io aspetto...verso la metà di luglio comincio a visitare i miei posti per vedere i primi ombrelli gialli. Si comincia con qualche ombrello apicale in qua e là..."26 il primo giorno, l'ho scritto  So che sarà lungo....fino a fine agosto ogni giorno  presto la mattina per avere la luce buona...ogni pianta o parte  di pianta fiorirà a tempo suo, imprevedibile. Devi passare spesso, guardare, raccogliere ombrello dopo ombrello...


Ce ne vorrano da 8 a 10.000 per fare un chilo di prodotto pulito...fiori essiccati dolcemente all'ombra
passati nella trebbiatrice manuale costruita da mio figlio Leo, setacciate più volte per separare i ramoscelli dai fiori, come facevano i contadini per separare il grano dalla pula.
Ottenere così quest'oro giallo che lascio scivolare fra le dita come premio del mio lavoro e per provarne la purezza.

Non chimatelo polline per favore, so che é " trendy ", ma sono i fiori interi ed è bene che sia cosi.

So già che tra poco, un altro cuoco, Claudio ,mi chiamerà per sapere se ho raccolto quel tesoro  che
gli permetterà di dare un tocco particolare ai piatti preparati per i clienti del suo S.Bevitore.

Ora tocca a voi guardarlo, annusarlo, usarlo...una semplice pastasciutta con un filo di olio extravergine di oliva, una spruzzata di fiori di finocchio e un po' di pecorino stagionato...un sugo di pomodoro con scalogno, fiori di origano, fiori di finocchio ( per dei crostini )...con un insalata di pomodori...un filetto di sogliola..delle zucchine cotte o crude in juliene con olio e  aceto di miele..

Insomma, scegliete, provate, ascoltate il vostro palato e la vostra fantasia...


domenica 26 agosto 2012

vous avez dit "curry"...

        Facciamo un pò di storia

 Il curry é la miscela di spezie  più conosciuta. A dispetto delle sue origine indiane ,
 sono gli Inglesi che l'hanno inventata. I coloni britannici furono conquistati dai
 sapori della cucina indiana. Volevano ritrovare questi sapori in India e a casa loro,ma
 era impossibile imitare una cucina  che utilizza un numero cosi grande di spezie....
 Decisero di creare una spezia universale per condire i piatti indiani in Inghilterra .
 Chiamarono questa miscela " curry "

  In India il buon cuoco é prima di tutto un buon miscelatore di spezie ( un masalchi ) ,
  il termine masala designando ogni miscela aromatica ,in polvere ,in pasta o con sale .

  Il cari  é costituito da spezie tritate. Non esiste una formula standard e si possono trovare
  dei cari contenenti anche 20 spezie diverse. I cari hanno numerose varianti e non sono
  per forza piccanti, il sapore dipende dalla composizione.Il più conosciuto é senza dubbio
  il cari che si trova in India del Sud ( cari in lingua Tamoul significa salsa )

  Bene.....é arrivato il momento di confessarvi che il  "malaschi " Pierre , pastore d'aromi
  si é cimentato nella confezione di un masala composto di prodotti coltivati o raccolti
  sul suo terreno.
  Da tempo volevo lavorare con l'elicrisio (detto curry europeo a causa del suo profumo )
  e ho iniziato la coltivazione quest'anno. Anche i petali di rosa mi interessavano: questi
  me li fornisce l'amica Isabella delle Rose. L' issopo, la nepitella, la lavanda e il peperoncino
  mi hanno permesso di creare questa masala che ho semplicemente chiamato curry.

  Ho anche creato un sale di curry, non piccante, per allargare la scelta...

  Queste 2 composizioni sono destinate a tutte le cucine, vegetariane o non e possono
  accompagnare riso, legumi, verdure crude o cotte , carni bianche, pesce....

  La disponibilità di elicrisio e petali di rose essendo stata limitata quest'anno, ha determinato una         produzione minima dei due prodotti....
  I curiosi si facciano avanti !



















martedì 21 agosto 2012

Ratatouille al profumo di lavanda

Eccolo ! direte, con la sua lavanda in cucina ...va bene..per aiutarvi a superare
il blocco mentale,vi propongo di usare 2 composizioni mie,a scelta, che vi
permetterano attraverso un approccio dolce, di avvicinarvi a quest'aroma di
solito usato in profumeria ...

Preparazione 15'    Cottura 35'   Difficoltà media   Costo medio

Ingredienti per 4 persone

2 zucchine ,1 grande melanzana ,3 pomodori maturi, 1cipolla
Miscela PROVENCE ,olio extravergine d'oliva,sale marino integrale,pepe nero
macinato fresco,

* In una casseruola capiente rosolare la cipolla affettata in 3 cucchiai d'olio e
lasciare insaporire spolverando a fuoco spento con mezzo cucchiaino da caffé di miscela
Provence.

* Unire la melanzana mondata e tagliata a dadini e cuocere per 10mn a fuoco
medio, quindi unire le zucchine mondate e tagliate a dadini.Cuocere per altri
10-15mn.

* Aggiungere i pomodori spellati, privati di semi e tagliati in filetti, mescolare,
quindi unire un cucchiaino da caffé raso di miscela Provence sciolto in un
cucchiaio d'olio. Cuocere per altri 10mn
* Completare con una manciata di pepe, salare a piacere , servire caldo.

Miscela PROVENCE.: Limone,menta,rosmarino,lavanda

Note. Provence può essere sostituita con il sale speziato BORSELLI. In questo
caso non occorre salare

BORSELLI..Sale marino integrale,scorze d'arancia,origano,mirto,peperoncino
                     lavanda.

 Questo piatto,oltre ad essere un buon contorno , può diventare un buon
condimento per pasta,riso o  essere arricchito con patate al vapore.

Per procurarvi questi prodotti , conoscerne altri, parlare di gusto, cucina ,emozioni,
potrete incontrarmi alla FIERUCOLA del PANE  l'1-2 sett in Piazza SS Annunziata
a Firenze , il 16 Sett in Piazza S.Spirito a Firenze...o tutti giorni nel mio bellissimo
laboratorio di Borselli

lunedì 16 luglio 2012

La festa della lavanda


Anche quest'anno ho pensato di rendere il dovuto omaggio

a questa pianta .... la amo in mazzi , in sacchetti, la uso in

cucina da sola, nelle mie miscele ( Provence ) nei sali speziati,

( Borselli ) ,in Sucre de Provence...





Guardatela,annusatela,cucinatela...è una grande amica.....

domenica 15 luglio 2012

Ritorna "Forme di Creatività"


Visto l'interesse suscitato dalla prima edizione del 6 Maggio 2012, l'evento verrà riproposto al pubblico domenica 29 luglio 2012.
Il Chiostro di Santa Margherita a Tosina, solitamente chiuso al pubblico, ospiterà di nuovo una mostra mercato dove artigiani e creativi proporranno le loro creazioni particolari, anche nell'ambito gastronomico.
Si potranno vedere opere in: filo di carta finlandese, tessuti e filati naturali, cuoio, ottone, materiali di recupero nonchè prodotti gastronomici, quali: erbe aromatiche, prodotti caseari e gastronomia floreale.
Insomma, oltre a partecipare ad un piacevole evento, questa è un'occasione unica per visitare l'antico Chiostro che dal 1466 fungeva da punto di sosta e di accoglienza per i viandanti che percorrevano la strada che da Firenze raggiungeva il Casentino.
Per maggiori informazioni sulla Chiesa e il Chiostro: www.monasteroditosina.it


Vi aspetto
Pierre

martedì 22 maggio 2012