Pastore D'Aromi

Pastore D'Aromi

lunedì 16 luglio 2012

La festa della lavanda


Anche quest'anno ho pensato di rendere il dovuto omaggio

a questa pianta .... la amo in mazzi , in sacchetti, la uso in

cucina da sola, nelle mie miscele ( Provence ) nei sali speziati,

( Borselli ) ,in Sucre de Provence...





Guardatela,annusatela,cucinatela...è una grande amica.....

domenica 15 luglio 2012

Ritorna "Forme di Creatività"


Visto l'interesse suscitato dalla prima edizione del 6 Maggio 2012, l'evento verrà riproposto al pubblico domenica 29 luglio 2012.
Il Chiostro di Santa Margherita a Tosina, solitamente chiuso al pubblico, ospiterà di nuovo una mostra mercato dove artigiani e creativi proporranno le loro creazioni particolari, anche nell'ambito gastronomico.
Si potranno vedere opere in: filo di carta finlandese, tessuti e filati naturali, cuoio, ottone, materiali di recupero nonchè prodotti gastronomici, quali: erbe aromatiche, prodotti caseari e gastronomia floreale.
Insomma, oltre a partecipare ad un piacevole evento, questa è un'occasione unica per visitare l'antico Chiostro che dal 1466 fungeva da punto di sosta e di accoglienza per i viandanti che percorrevano la strada che da Firenze raggiungeva il Casentino.
Per maggiori informazioni sulla Chiesa e il Chiostro: www.monasteroditosina.it


Vi aspetto
Pierre

martedì 22 maggio 2012

mercoledì 4 aprile 2012

Forme di Creatività



Nasce dall'idea di un artigiano che ha fatto della sua passione il suo lavoro e dall'esigenza di condividere con altri creativi la possibilità di esporre i propri lavori in un ambiente che li valorizzi.



Clicca qui  http://www.monasteroditosina.it/ per vedere il luogo in cui si terrà la mostra mercato.
Ti aspetto
Pierre

martedì 21 febbraio 2012

Il Timo Serpillo

    E' così chiamato perchè striscia sulla terra...In Toscana appare sotto il nome di "pepolino" , nome che però
    viene anche dato al Timo volgare creando una grande confusione e non pochi disguidi con i miei clienti ,
    visto che il fiorentino ha ragione per principio....e va bene.
    Il suo nome latino è Thymus Serpillum ma può anche essere chiamato Thymus Pulegioides oThymus
    Praecox.
    Motuer-of-Thyme o Wild - Thyme in Inglese , Serpolet, Farigoule in Francia  ecco qualche nome della
    famiglia delle lamiacae originaria dal bacino mediterraneo e dell'Asia centrale.
    Forse più noto del Timo comune (Thymus vulgaris) il pepolino è una pianta dal fusto erbaceo, perenne
    con fusti prostrati striscianti, molto ramoso, e fusti florali ereti. Le foglie sono più o meno piane, lucide
    sulla parte superiore e prive sulla pagina inferiore del tomento (peluria) caratteristico del Thymus vulgaris.
    Lo troviamo in tutta Italia dove cresce dal mare alla montagna anche alta, nei prati aridi, sui bordi delle
    strade, in tutti i luoghi asciutti e soleggiati fino a 2200 m.
    Per chi lo conosce in natura, questo è il suo  "habitus" tipico : una rete di rametti costellatti di piccole
    foglioline che si allarga coprendo a macchia il terreno. Il serpillo forma una vera ragnatela ad altezza di
    terra. I fusti fioriti che si staccano da queste macchie sono piccoli, alti al più una decina di centimetri .
    Al momento della fioritura, da aprile a settembre, vedrete questi tappeti di colore generalmente rosato ,
    più raramente bianco o porporino, fatti di fiori globosi, densi  leggermente eretti .
    Tutta la pianta raccolta al momento della fioritura (la porzione aerea) ha un profumo che può andare da
    quello del timo (anzi, più delicato) a quello dell'origano ed è leggermente balsamico.
    Si può essiccare all'aria e all'ombra, ma il suo contenuto in Timolo molto inferiore rende il suo profumo
    meno intenso di quello del Timo volgare. Personalmente preferisco usarlo fresco in cucina .
    Per  gustare pienamente il sapore delicato del Timo serpillo vi consiglio di fare una bella insalata di
    pomodori sulla quale sminuzzare un pò di sommità fiorite fresche. Un po' di olio extra
    vergine di oliva, un po' di aceto di miele, un po' di scalogno.....sale, pepe....e via..

    Il pepolino è amato dalle api e dalle fate delle quali sarebbe messaggero....
    I greci lo fumavano e lo usavano mescolato al timo come incenso nei templi. I romani lo usavano nei bagni 
    per aumentare l'energia dei soldati prima della battaglia.
    Nell'antichità e nel medioevo, la conformazione serpeggiante contribuì a farlo diventare un efficace rimedio
    contro il morso dei serpenti.

    Per me, che lo uso in cucina, il timo è la base del condimento, sia per i piatti di carne  o di pesce,sia per la              
    cucina vegetariana.

 

sabato 21 gennaio 2012

Seppie al profumo mediterraneo con melanzana

  Un piccolo viaggio in  " PROVENCE "

Preparazione 20'   Cottura 25'  Difficolta media  Costo  alto

  • Ingredienti per 4 persone
  • 600g di seppiette pulite
  • 1 melanzana
  • Miscela Provence : Limone , menta,rosmarino,lavanda
  • Miscela Soleil Rouge : Peperoncino , aglio ,santoreggia
  • 1 cucchiaio di capperi
  • 1 cucchiaio di olive kalamata
  • Olio extravergine di olive
 _ Preparare il condimento : in una ciotolina mescolare 1 cucchiaio da caffè di miscela Provence e  1/4 di cucchiaio da caffè di Soleil Rouge con 4 cucchiai di olio d'oliva , quindi unire i capperi risciacquatti e
tritati, le olive denocciolate e tritate. Salare e mescolare. Coprire e tenere da parte.

_Mondare , lavare e affetare la melanzana , quindi spenellarla cxon un pò di olio e passarla alla piastra
o alla griglia. Togliere dal fuoco , Tagliarla a striscioline e tenere da parte in caldo .

_Spenellare le sepiette con un pò di olio e passarle alla piastra o alla griglia qualche minuto per lato a secondo della dimensione . Togliere dal fuoco quindi condirle ancora calde con la salsina aromatica .

_Dispore qualche fettina di melanzana su ciascun piatto , quindi adagiarvi qualche seppia ben condita e
servire immediatamente .

Nota : questo piatto si accompagna perfettamente con una porzione di riso ,condito allora con la stessa
salsina ..

       ......la Provenza non è solo le " herbes de Provence " ma anche le emozioni che provoca in noi e che ho cercato di tradure in questa ricetta ..

domenica 8 gennaio 2012

Sappilo e la lavanda

    .....Caro gatto , le feste sono finite..Ti sei preso la  Saint Nicholas festa dei bambini della mia Lorena
         natale , il Natale , Capodanno , e la Befana ..Scendi dall'armadio dove sei in ibernazione stomacale
         e risponderò alla domanda che mi hai fatto il mese scorso.
         -- ah , la lavanda .... se ricordo bene ti avevo chiesto come mai fai mangiare alla gente una cosa che
             serve per i saponi e i sali da bagno .
        -- vedi gatto , se vai in Provenza potrai assaggiare un ottimo pollo alla lavanda o anche una ratatoui-
           -lle o dei biscotti profumati con questa pianta..Qui le persone non sono abituate a questo sapore e
           bisognava arrivarci piano piano ..
            Ho lavorato parecchio , cercando un passaggio attraverso l'origano, il timo , la santoreggia,,
            l' alloro , per fare approdare il palato a questo profumo particolare . Non mi soddisfavano le
            soluzioni ..Avevo quasi accantonato l'idea quando ho capito che dovevo catturare l'attenzione con
            un profumo solare caldo che mascherava la lavanda alla quale si arrivava piano attraverso degli
            aromi mediterranei .
            Cosi è nato Borselli , sale speziato , dove il profumo d'agrume si propone prima di lasciare il passo
            all'origano , al mirto , e al peperoncino per arrivare dolcemente alla lavanda .
            Da allora , Borselli prima creazione nata nel paesino fra Firenze e Consuma dove ho il laboratorio,ha
            aperto la via all'uso della lavanda in cucina in una Toscana un pò freddolosa e rigida nelle sue
            pratiche culinarie....
           --- E dove lo usi questo benedetto sale ?
           --- Comincia ad usarlo sulle verdure lesse ,le patate , il pesce, la carne bianca , in un risotto con
            i funghi..e poi dove ti porta la tua fantasia...
            La prossima volta di raconterò la storia di Provence , miscela dove la lavanda non può mancare
             e accompagnerà una ricetta mediterranea...
            ----Non ti riaddormentare Sappilo abbiamo un sacco di cose da fare quest'anno.