Pastore D'Aromi

Pastore D'Aromi

lunedì 21 novembre 2011

Sappilo e la bioarte estemporanea degradabile

     Stavo ascoltando un cd di Souad Massi e nel mezzo della melanconica O Houria , il gatto Sappilo
 (il nome completo è Sappilo Lagoduria) si stirò e fece:
   - certo , sei un tipo strano....
   -ti pareva..
   -come mai dai dei nomi cosi strambi alle cose che fai ?
   - strambi ?
   . dai...Borselli , alta marea , Donna Laura , Altea e il resto , non capisco
   - senti Lagoduria ....
   - Sappilo per favore , non è perche sono il tuo ospite fisso che devi prenderti troppe confidenze.
    -va bene ,mettiti comodo e allunga le orecchie , gambacorta . Ho messo 45 anni prima di capire
      cosa volevo fare da grande...
    - Vai ! si parte dal medioevo
    - cosi 17 anni fa ho scelto di mettere insieme due cose che mi ineressavano : la cucina e le erbe
    aromatiche . Volevo capire come partendo da piante che molti conscono e usano singolarmente
    creare delle miscele e dei profumi nuovi per dei piaceri nuovi.Cosi sono nati questi frutti di momenti particolari della mia vita.Sono la traduzione di emozioni destinati a permettere ad altri
    di creare dei piaceri da condividere con dei  comensali.
  
 Nei prossimi giorni cerchero di farti capire, senza ovviamente svelarti tutto della mia privacy,
 caro Sappilo ..

giovedì 17 novembre 2011

Minestra solare ai ceci

Minestra solare ai ceci

 Per  4 persone:
        
  • 200g di ceci lessati
  • 2 spicchi d'aglio
  • 3 cucchiai d'olio d'oliva
  • 1 cucchiaio di passato di pomodoro
  • 1 cucchiaio a caffe raso di miscela solare
  • parmigiano grattugiato
  • crostini di pane
  • sale
  Metti l'olio in una casseruola e fai imbiondire l'aglio sbucciato, unisci la Miscela Solare e il passato di pomodoro, mescola bene e fai cuocere per circa 5 mn.
   Unisci i ceci con la loro acqua di cottura e lascia cuocere per oltre 30 mn
 Passa la preparazione al setaccio e se necessario unisci altra acqua. Salare.
 Servi la minestra con olio crudo,crostini di pane tostato o fritto e parmigiano.

  nb. Miscela Solare:santoreggia,aglio peperoncino.
 
Si può sostituire la Miscela Solare con sola santoreggia. In tale caso si potrà pepare la minestra.

 Il Sale di Macchia (sale naturale,santoreggia,origano,scalogno,issopo ) può benissimo
condire questa minestra.

Buon appetito!!

lunedì 14 novembre 2011

Il Natale da Pierre, si può...si deve....

Per il piacere degli occhi, per il piacere di poter fare dei regali gustosi e personalizzati venite a trovarmi nella bottega/laboratorio.
Parleremo di gusto, di piaceri semplici, di regali fatti con il cuore...dal semplice vasetto di sale speziato o di zucchero aromatizzato, dai cuscini profumati alla lavanda, agli olii speziati, alle confezioni varie, daremo sole e profumi a questa festa.






Vi aspetto con un piccolo omaggio....Pierre

martedì 1 novembre 2011

Notizie di Flora

        Nata da poco Flora ha già cominciato la sua vita:é stata vista in dolce compania.
 Erica mi dice che fa meraviglie con ricotta e miele,mi suggerisce di assaggiarla con un caprino fresco o con
un robbiolino....
Stefania,lei.l'ha molto apprezzata sulle verdure lesse con un filo d'olio d'oliva.
I miei ospiti l hanno gustata sulle mele cotte e sono stati molto soddisfatti.
E voi ?     la potrete trovare presso il mio laboratorio di Borselli (via Casentinese 207) tra Diacceto e
Consuma ,  alla Fierucolina in piazza S.Spirito a Firenze domenica 20 nov.,al mercatino di Natale il 27 nov
nell antico borgo di Pontassieve...Ci sarrano ovviamente tutte le mie altre creature...

                     ....A PRESTO......Pierre

venerdì 28 ottobre 2011

PASTORE D'AROMI?

C'e chi mi dice che per fare il pastore ci vuole il patentino.....sarà vero per le pecore, le capre o le anime .
Ma  per le piante e i profumi ci vuole ....la poesia.  Non c'è nessuna scuola, nessun diploma, c'è solo l'amore
della vita che ti porta alla conoscenza e alla voglia profonda di condividere  questa passione.
Gli esami sono il sorriso degli altri che mi dicono: "ho provato questa miscela con questa pietanza, che ne dici ? mi è venuto cosi...".
Allora so che ho aperto una porta, che qualcuno si è ripreso un po' di libertà, che ha usato una piccola cosa creata da me per dare un po' di sole alla sua giornata...e sono felice.
Riprendetevi il piacere di mangiare con gusto, un gusto scelto da voi ...ci sono rimasti cosi pochi spazi , cominciamo da lì ....

mercoledì 26 ottobre 2011

E' nata Flora

E' nata FLORA 

Quest'anno avevo pensato di limitare la mia creatività all'esplorazione degli zuccheri aromatizzati e così sono
nati: Sucre de Provence, Melange e Douceur de vivre ..
Il ritorno della  Nepitella mi ha convinto di rimettermi al lavoro. Mi interessava fare uscire questa pianta dal
suo uso spesso monotematico: con funghi, zucchine...
Volevo abbinare il suo profumo di menta, forte,pungente, a una aroma caldo. Ho scelto per questo
i fiori di salvia, dal profumo rotondo, speziato, un pò resinoso... Con il limone, scorza e polpa essiccati
ho dato freschezza e luce a questa coppia...
Flora era nata ... per sposarsi con i legumi (lenticchie per es.), le frittate,le verdure lesse, i risotti e il
pesce. La vostra fantasia farà il resto..
Raccontatemi  ....



lunedì 17 ottobre 2011

Il dragoncello

Crema di zucca al dragoncello

Cosa ti serve:

Ingredienti per 4/6 persone
  • 700 gr. di zucca
  • 50 gr. di burro
  • 1 grossa cipolla
  • 450 gr. di patate
  • 1 spicchio di aglio
  • 6 dl di brodo vegetale
  • 1 cucchiaio raso di dragoncello essiccato
  • 6 dl di latte
  • 1 cucchiaino di succo di limone
  • 1 dl di panna densa
  • pepe e sale
Come fare:

Prepara la zucca a pezzetti, sminuzza la cipolla, taglia a fettine le patate.
Fai sciogliere il burro in un tegame e fai imbiondire la cipolla.
Aggiungi la zucca, le patate e l'aglio e fai insaporire per qualche minuto.
Unisci il brodo e metà del dragoncello.
Porta a bollore e fai cuocere il tutto.
Lascia raffreddare e passa al passaverdure, unisci il latte e il succo di limone.
Riscalda la crema, guarnisci con la panna e il dragoncello rimasti e porta in tavola.
Buon appetito!!

Il Dragoncello:

Artemisia Dracunculus, fam. Asteraceae (composite)
Erbacea perenne a fusto molto ramificato, alta fino a un metro.
Cresce in luoghi incolti e ombrosi.
Parti usate: foglie e sommità fiorite.
Le foglie si raccolgono in maggio/giugno, le sommità fiorite in luglio/agosto.
Il suo gusto delicato la destina a un'infinità di ricette: frittate, vellutate, salse, piatti di pesce e pollo.
Il suo nome viene dall'arabo Tarkhum che significa: Piccolo Drago.
Come il basilico, si pensava che potesse proteggere dai morsi di piccoli animali velenosi: scorpioni e serpenti.